Presentato in Commissione cultura l'assestamento di bilancio 2011
Mercoledì in Commissione Cultura abbiamo esaminato l’assestamento per l’anno 2011 è il quadro che emerge è davvero sconfortante. Tra le voci più inquietanti segnalo il taglio –rispetto al 2009- di più di 2 miliardi di euro alle risorse destinate alle politiche sociali e quello di circa 7 miliardi destinato alle imprese e ai lavori pubblici. Per quel che riguarda la competenza della VII commissione sono emerse gravi criticità sullo stato di attuazione del piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici, tra le quali il progressivo esaurimento delle risorse, il ritardo del completamento degli interventi programmati.
Su questi aspetti il PD ha più volte espresso la propria preoccupazione attraverso svariati atti di sindacato ispettivo e in particolare presentando una proposta di legge finalizzata a istituire una Commissione parlamentare di inchiesta sul finanziamento e la realizzazione dei piani di intervento per l’edilizia scolastica, e presentando numerosi ordini del giorno.
E’ apparsa altrettanto grave la mancata presentazione di un bilancio credibile e documentato di quanto prodotto nella scuola reale in seguito alla realizzazione dei tagli dell’organico, degli orari e degli ordinamenti scolastici, realizzati in attuazione dell’art.64 della legge 133/2008. Segnalo, inoltre, la netta flessione delle risorse destinate al diritto allo studio e la forte disparità di trattamento sul territorio con regioni che investono e altre che non lo fanno. Il Mezzogiorno è stato penalizzato con un ennesimo taglio dei fondi FAS pari ad un miliardo di euro. Il solito disastro messo in atto dal governo più inconcludente e incompetente che l’Italia ricordi.

