Piano Nazionale edilizia scolastica e universitaria dal Cipe sbloccati 556 mln
Nella seduta del 20 gennaio 2012, il Cipe ha deliberato uno stanziamento di 5, 5 miliardi di euro per lo sviluppo del Paese. In particolare sono stati sbloccati 556 milioni per l’edilizia scolastica.
Questa somma prevede il trasferimento di 456 mln destinati a specifici interventi di messa in sicurezza delle scuole di tutto il territorio nazionale (due terzi al Sud) così come definito nel Programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche strutturali, negli edifici scolastici, già approvato in seno al tavolo tecnico istituito presso la Conferenza Stato-Regioni.
Infine, fino a 100 mln serviranno per la costruzione di nuovi plessi. In questo caso sarà possibile edificare strutture che siano all’avanguardia in termini di efficientamento e consumo energetico, e che possano assolvere, oltre alla funzione educativa, anche a quella di centri di aggregazione per i cittadini, in un’ottica della scuola come centro civico cittadino.
Per le Università, invece, le risorse complessive a disposizione ammontano a 1,2 mld, come era stato previsto dal Piano messo a punto dal ministro per Affari regionali e la coesione territoriale del precedente governo.
I fondi saranno destinati a nuovi edifici per gli atenei, residenze per gli studenti e strutture per incubatori di imprese.

