FIAT, subito risposte alle tute blu di Termini Imerese
La protesta delle tute blu della Fiat e dell’indotto di Termini Imerese impone un intervento concreto per assicurare stabilità e certezze occupazionali. I 2200 metalmeccanici che lavorano in quell’area sono persone, in carne ossa e sentimenti, non numeri con i quali giocare. Andando via Fiat a dicembre che ne sarà dell’indotto? Il governo nazionale la smetta di perdersi in chiacchiere e si assuma per intero le proprie responsabilità.
In ballo c’è il futuro di un’ economia, che per decenni ha ruotato quasi esclusivamente intorno a quello stabilimento. La gente è esasperata, gli operai, spesso, sono disperati perché non sanno cosa li attenderà domani ed è bene ricordarlo: c'è chi ha famiglia e figli da mantenere, mutui e affitti da pagare. Il governo nazionale si adoperi subito per uscire dal limbo, che negli anni ha contribuito a creare ed eviti di alimentare un clima di ristagno, che inevitabilmente porta a surriscaldare gli animi.
Giornale di Sicilia del 18 settembre 2011 - La protesta Fiat, Operai lanciano uova contro filiale di Laura Cianciolo
La Sicilia del 18 settembre 2011 - La protesta degli operai di Termini a Palermo nella succursale Fiat di A. Fiasconaro

