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La sicurezza a Monreale? Un altro fallimento del centrodestra. La rapina a mano armata all'asilo ‘il girasole’ è solo l'ultimo caso in ordine di tempo.

16 Settembre 2011
Categoria: Monreale

In campagna elettorale, avevano, pomposamente, detto: "Città più sicure!". Avevano persino inserito il tema tra i primi punti del famoso "contratto con gli italiani". Avevano promesso un poliziotto per ogni quartiere. Ma il Paese e le città sono divenute, invece, molto più insicure. Il Governo Berlusconi e gli epigoni locali del centrodestra, in sostanza, hanno clamorosamente fallito.

A Monreale, i berluscones in salsa siciliana hanno puntato tantissimo sul tema della sicurezza e hanno avuto gioco facile criticando, spesso ingiustamente, ciò che accadeva durante le varie e variopinte stagioni della precedente esperienza amministrativa. Oggi, a quasi metà mandato svolto, la giunta Caputo - Di Matteo presenta un bilancio fallimentare anche e, come la maggioranza dei loro acritici sostenitori, non ha nemmeno un alibi da accampare.

È servito a poco il tentativo di darsi un'immagine e un profilo di rigorosa legalità. Quando si tenta di volare alto senza averne la stoffa, mancando delle idee necessarie, si finisce per fare solo una pessima propaganda. I "Tre Moschettieri della Legalità" della giunta cittadina, capaci solo di comunicati stampa, farebbero meglio a studiare il problema e provare almeno ad affrontarlo, a costo, magari, di sacrificare qualche cerimonia e qualche comparsata, di cui la città non avverte alcun bisogno.

Riflettano su quanto propagandavano. Dovevano diminuire i reati e invece sono aumentati i furti nei villini di residenza estiva e negli appartamenti del centro abitato, non di rado si verificano anche violenze alle persone, soprattutto se anziane e sole. I negozianti, a sera, quasi fosse stato imposto un ineludibile coprifuoco, sono costretti a serrare i battenti anzitempo. Ovviamente, anche le scuole non vengono risparmiate da furti ed atti vandalici.

Desta particolare preoccupazione la vicenda che nei giorni scorsi ha riguardato l'asilo "Il Girasole". Un episodio quest’ultimo, che a mio avviso, è il segno più eloquente ed inquietante della gravità della situazione monrealese in tema di sicurezza. Ma l'amministrazione sembra non accorgersi di nulla, non avverte evidentemente il problema, non ne parla, se non in inutili e brodose conferenze stampa.

Del resto è impegnata nel vano tentativo di nasconder tutto, quasi come fosse polvere da cacciare sotto il tappeto. Dicevano che dovevano esserci più risorse per le forze di polizia e, invece, hanno tagliato le risorse ed i mezzi per assicurare un maggior controllo del territorio. Si potrebbe aggiungere che confidavano molto nelle Ronde. Ma quella è una sciocchezza universalmente riconosciuta, per far contenta la Lega Nord Padana, di cui restano servi sciocchi. Dovevano esserci più legalità e certezza della pena e, invece, sono state scritte e votate leggi che allungano i processi, favoriscono la prescrizione dei reati, rendono frustrante se non inutile il rischioso lavoro di repressione delle forze dell'ordine.

OCCORRE VOLTARE PAGINA SAPENDO CHE SICUREZZA È SINONIMO DI LIBERTÀ DEI CITTADINI.
Per questo stiamo con la maggioranza dei cittadini, che vivono e sentono il problema. Vogliamo abitare in un luogo sicuro, senza la paura della criminalità, piccola o grande che sia, senza il timore di restare vittima di un reato, di sentirsi indifesi ed abbandonati. Nelle nostre frazioni, nei nostri quartieri, nella nostra città vogliamo vivere senza vederne il degrado, avendo più spazi da frequentare e da condividere con gli altri monrealesi e con ogni cittadino del mondo, che arrivi a Monreale.

Servono poche cose per dare almeno la "sicurezza", che le istituzioni non stanno distrattamente a guardare. Il Partito Democratico, come principale partito di opposizione, che si candida ad offrire un’ alternativa di governo alla città, è pronto ad offrire un pacchetto di misure e proposte concrete oltre l'impegno istituzionale per realizzarle. Si convochi, dunque, con urgenza, una seduta straordinaria del consiglio comunale con un ordine del giorno dedicato esclusivamente al tema della sicurezza. Misureremo lì chi vuole davvero il bene della città e dei suoi cittadini ed è anche capace di assicurarlo con soluzioni adeguate. Al di sopra di ogni altro interesse!

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