Mafia, il Pd si costituisce parte civile contro Messina Denaro
Il Partito Democratico della Sicilia si è costituito parte civile nel procedimento “Golem 2” contro Matteo Messina Denaro e le cosche trapanesi. Presenti in Aula alla prima udienza dibattimentale, tenutasi nella V sezione collegiale del tribunale di Palermo il segretario regionale, Giuseppe Lupo, ed il rappresentante legale, Teresa Piccione.
È un atto politicamente rilevante con il quale il Partito Democratico, fortemente impegnato nella lotta alla criminalità organizzata, conferma il massimo sostegno all’attività antimafia dei suoi dirigenti e amministratori sul territorio ed, in particolare, di quelli che subiscono intimidazioni.
“Abbiamo voluto costituirci parte civile nel processo contro le cosche trapanesi – ha spiegato Lupo – perché nel novembre del 2008 nostri esponenti di Castelvetrano furono vittime di gravissime intimidazioni finalizzate a contrastare l’attività politica contro la mafia del Pd nella provincia di Trapani e in tutta la Sicilia, come si evince chiaramente dagli atti processuali”. “L’iniziativa – conclude Lupo - ha un forte valore politico che conferma quanto il Pd sia determinato nella lotta a cosa nostra”.

