PD: dalla direzione nazionale segnali positivi
La Direzione nazionale del PD, tenutasi martedì 19, ha segnato un altro punto importante nel percorso politico avviatosi in questi mesi. La relazione e le conclusioni del Segretario Bersani, sono state approvate sostanzialmente all'unanimità (solo in tre si sono astenuti).
Inoltre, se si aggiunge l'ordine del giorno "Bressa-Violante" sulla proposta di legge elettorale che il Pd depositerà a breve e che coniuga bipolarismo e pluripartitismo (un sistema misto fatto di collegi uninominali, con doppio turno e liste per il recupero proporzionale ed il diritto di tribuna) sono chiare e convincenti le direttrici di marcia che seguiremo nei prossimi mesi.
La crisi e le difficoltà del Paese consegnano al Partito democratico grandi responsabilità dalle quali non ci si può assolutamente esimere. La manovra dei giorni scorsi non ha convinto i mercati. Ma è stato molto apprezzato l'atteggiamento del Pd e delle opposizioni che hanno reso possibile l'approvazione del decreto in tempi celeri, mostrando serietà e senso dello Stato. Fermo restando i saldi della manovra, come ha subito detto Bersani, ci impegneremo per cambiarne la natura antisociale ed iniqua che la contraddistingue. Vanno innanzitutto tolti gli odiosi ticket sanitari. Vanno pianificate politiche per la crescita ed il rilancio dei consumi che si sono preoccupantemente contratti soprattutto tra i ceti più deboli, a partire dai generi alimentari e da quelli di prima necessità.
Occorrerà un nuovo programma di governo con una filosofia ed un'impostazione diversa da quella attuale. Occorreranno saperi, competenze ed energie nuove che si mettano a disposizione per rendere possibile e vincente questa sfida. In questo quadro è venuto il momento di avere più coraggio nel favorire il ricambio della classe dirigente, che è anche un ricambio generazionale.
La relazione del Segretario Bersani
Il testo dell’ordine del giorno Bressa-Violante
Il testo dell’Odg sui costi della politica

