Il Paese vittima di drammatici episodi di razzismo
In questi giorni sono accaduti episodi drammatici che mettono seriamente in discussione il tasso di civiltà del nostro paese. I tentati pogrom di massa di Torino e la sparatoria di Firenze rivelano un' agghiacciante diffusione dell'odio etnico e un'escalation del morbo razzista che non possono lasciare indifferenti. Siamo di fronte ad un problema drammatico che sta assumendo connotati inquietanti e che, quindi, richiede atteggiamenti fermi e scelte sagge.
Ad esempio la questione della cittadinanza non può essere più rinviata. Dobbiamo dare una risposta ai milioni di migranti giunti nel nostro paese che da anni contribuiscono attivamente all'economia italiana: operai, braccianti, colf o badanti, che spesso svolgono lavori di cura fondamentali per i nostri affetti. Abitanti che non sono ancora giuridicamente italiani e che sperimentano tutti i giorni sulla loro pelle la difficoltà di vivere insieme a noi.
Così come la sperimentano i ragazzi delle cosiddette seconde generazioni, figli di cittadini extracomunitari, bambini ed adolescenti nati e cresciuti ed educati in Italia, che oggi devono attendere il superamento della maggiore età per veder loro riconosciuto un sentimento che sentono come naturale: la loro appartenenza a tutti gli effetti all'Italia e alla sua cultura.
Un anno fa il rapporto sul razzismo in Italia ha denunciato la diffusione di tendenze razziste nel 51 per cento della popolazione italiana. Si tratta di atteggiamenti che, come dimostrano i fatti di cronaca degli ultimi giorni, la crisi economica rischia di acuire. Infatti, di fronte ad una crisi che morde e che giorno dopo giorno assottiglia il reddito dei cittadini italiani rischiano di inasprirsi ulteriormente le tensioni sociali, con conseguenze in particolare per quei cittadini che sono meno protetti.
In tal senso occorre scongiurare con tutte le forze il pericolo di arrivare a vera e propria guerra tra poveri che rischierebbe di cancellare anni di convivenza civile e di solidarietà diffusa nel Paese, due importanti anticorpi contro il dilagare di vergognosi sentimenti razzisti che non fanno certo onore alla nostra storia e alle nostre origini.

